Presentazione

Secondo quanto riportato dall'Autorità Lavori Pubblici, esistono più di 400 Consorzi Stabili, che operano equamente, divisi sull'intero territorio Nazionale; e tale numero è destinato naturalmente ad aumentare, motivato dai vantaggi operativi che le singole imprese guadagnano nell'associarsi, nelle capacità organizzative e direzionali che queste associazioni esprimono, a fronte di un sostanziale aumento della burocratizzazione delle procedure di partecipazione e del cambiamento continuo delle "regole del gioco".

Promuovere, nonchè far crescere nuove reti di relazioni sono attualmente le strategie necessarie per fare impresa con successo. Più i contesti nei quali si opera sono soggetti a cambiamento e ad amplificazione della complessità , più si rende necessario allargare i network, creando delle "super-reti di lavoro" che sappiano alimentare la creatività e contribuiscano a mantenere attivi i singoli raggruppamenti. Il concorso alle gare d'Appalto, però, non è il solo compito cui i Consorzi mirano, poichè sempre di più essi costituiscono un punto di riferimento e un occasione di lavorare attraverso sinergie multi livello, proprie delle organizzazioni reticolari più complesse ed organizzate: i consorzi associano imprese che operando in network, mettono in relazione e migliorano le capacità operative espresse con l'obiettivo di concorrere nelle Gare d'Appalto, alla pari con i grandi gruppi imprenditoriali nazionali e stranieri; inoltre il peso specifico, che le singole imprese sono in grado di esprimere nei confronti delle amministrazioni locali e centrali, è spesso determinato da legami clientelari che collegano le stanze del potere e agli imprenditori: sempre più spesso la voce che si tende ad ascoltare è legata non alle reali necessità operative ed amministrative, ma alla potenza, forza e influenza che tale voce esprime.

Di conseguenza, nasce l'esigenza di creare un legame forte e ampio, che raccolga sotto di sè, ascolti e rappresenti i Consorzi Italiani di fronte alle autorità centrali e locali, che sia in grado di esprimere bisogni e istanze dell'intera classe imprenditoriale, e definire in maniera chiara ed evidente le problematicità legate all'attività Consortile. UCSI, Unione Consorzi Stabili Italiani, nasce dalla sensibilità e dalla lungimiranza di un gruppo di imprenditori, che hanno colto una domanda di rappresentanza latente e ancora poco emersa, ma di sicura ed evidente necessità, che sia in grado di raggruppare e rappresentare le istanze dei Consorzi Stabili Italiani creando opportunità di scambio, dialogo e collaborazione, atte a favorire quegli scambi e confronti propri delle associazioni reticolari. Con lo scopo di affrontare sfide e problematiche condivise, UCSI si prefigge la promozione, la valorizzazione, la rappresentanza e la tutela degli interessi dei Consorzi Stabili. Una rete orizzontale che comprende in sè tante reti più o meno grandi, secondo le dimensioni dei singoli consorzi, che per operare con la maggiore democrazia ed equità si è dotata di un codice etico nel quale sono espressi i valori che stanno a fondamento della sua azione: l'imparzialità, l'integrità, la riservatezza, l'equità, l'eguaglianza, l'onestà, la diligenza e la trasparenza. 

 

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